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Attività internazionali

Le iniziative in campo europeo e internazionale del Ministro e del Dipartimento per la trasformazione digitale

In breve

Questa sezione racconta le iniziative e attività in campo europeo e internazionale del Ministro per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale (MID) e del Dipartimento per la trasformazione digitale (DTD), ponendo l’aspetto su diversi aspetti:

  • L'allineamento dell’Italia alle strategie dell’Unione Europea in materia di innovazione digitale nonché la posizione del Paese in merito agli strumenti di misurazione della UE.
  • La partecipazione del Dipartimento e del Ministro a numerosi gruppi di lavoro e task force internazionali dedicate all’innovazione digitale.
  • La partecipazione del Dipartimento a iniziative di cooperazione internazionale presiedute da organizzazioni quali World Economic Forum e OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico).

Unione Europea

Il lavoro del Dipartimento si inserisce lungo il binario tracciato dalla Strategia Digitale europea della Commissione europea (formalmente detta "Plasmare il futuro digitale dell’Europa")

Nella Strategia, la Commissione auspica una transizione digitale che metta in primo piano le persone e apra nuove opportunità per le imprese, nel rispetto dei valori della società europea.

La strategia su fonda su tre pilastri:

  • tecnologia al servizio delle persone,
  • un'economia digitale equa e competitiva,
  • una società aperta, democratica e sostenibile.

La strategia europea incoraggia lo sviluppo di un governo digitale in cui le tecnologie sono immaginate e implementate come facilitatori di una vera e propria trasformazione delle Pubbliche Amministrazioni. Con il Piano d'azione dell'UE per l'eGovernment 2016-2020 la Commissione europea raccomanda di imprimere una svolta strategica ai piani di digitalizzazione dei Stati membri e chiarifica le priorità in termini di politiche, riforme e investimenti.

Il Dipartimento contribuisce alla strategia europea anche in qualità di componente dell'“eGovernment Action Plan and Benchmark Steering Group” della Commissione Europea. Il gruppo, composto da rappresentati dei vari Stati Membri, contribuisce ad assistere l’Unione Europea nel monitoraggio dell’implementazione delle azioni previste dall’eGovernment Action Plan.

il DTD ha inoltre attivamente contribuito alla stesura della Dichiarazione di Berlino in qualità di componente dello Steering Committee on the Berlin Declaration. La Dichiarazione è stata sottoscritta l’8 dicembre 2020 dai ministri del digitale - tra cui il nostro ministro- e si pone in continuità e sintonia con la Dichiarazione di Tallinn. Si riaffermano gli impegni presi a Tallinn in materia di servizi pubblici digitali efficienti, interoperabili a livello transnazionale e incentrati sull’utente.

In coerenza con la Strategia europea in materia di dati Il Dipartimento per la Trasformazione Digitale intende migliorare l’uso dei dati nel settore pubblico e supportare le amministrazioni in questo processo.

Gaia-X è un progetto lanciato da Francia e Germania che prevede la creazione di un'infrastruttura europea dei dati che renda l’Unione Europea autonoma per la gestione dei dati. L’Italia è al terzo posto tra i paesi più rappresentati, con 29 aderenti tra imprese e associazioni. Il nostro Paese è rappresentato dalla Ministra per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione Paola Pisano, che affianca Peter Altmaier, il ministro tedesco per gli Affari economici e l’Energia e Bruno Le Maire, ministro francese dell’Economia.

L’Italia, inoltre, sostiene lo sviluppo dell’”Importante Progetto di Comune Interesse Europeo” (Ipce) dedicato alle infrastrutture e rivolto in particolare alla promozione di un “Ecosistema cloud europeo” che supporti ed affianchi Gaia-X. L’obiettivo è quello di definire una strategia industriale europea che possa rafforzare l’autonomia tecnologica dell’Ue e favorire lo sviluppo delle aziende italiane ed europee. Il 15 ottobre 2020, l’Italia ha sottoscritto assieme ad altri 24 Stati Membri dell’Unione Europea la Dichiarazione Congiunta "Building the next generation cloud for businesses and the public sector in the EU", Costruire la nuova generazione di cloud per affari e settore pubblico.

Si evidenzia qui di seguito la posizione dell'Italia rispetto ai principali strumenti di misurazione di avanzamento del Governo e della società digitale.

L'eGovernment Benchmark è il Rapporto annuale, pubblicato dalla Commissione europea - DG CONNECT- e curato da Capgemini, che misura il progresso dei singoli Stati Membri nella digitalizzazione del settore pubblico così come delineata dall'eGovernment Action Plan 2016-2020. In base al rapporto 2020, I leader europei nell’e-gov sono Malta (punteggio complessivo del 97%), l’Estonia (92%), l’Austria (87%) e la Lettonia (87%) che ottengono il punteggio più alto in tutti e quattro i benchmark. Nel panorama europeo l’Italia fa parte di un “eGov non consolidato, scenario in cui i Paesi non sfruttano appieno le opportunità dell’Ict”: servirà migliorare il livello di penetrazione aumentando il numero di persone che presentano richieste ufficiali online alle autorità amministrative o automatizzando i processi e richiedendo meno moduli ai cittadini.

IL DESI indica il progresso degli Stati membri dell’Unione europea verso un’economia e una società digitale, in base ad alcuni indicatori considerati rilevanti per valutare l’attuazione dell’Agenda Digitale Europea. Il DESI si compone di cinque principali dimensioni articolate complessivamente in oltre 30 indicatori. La situazione dell’Italia nel DESI 2020 evidenzia un’offerta di servizi pubblici che è nella media europea, e uno scarso utilizzo dei servizi pubblici disponibili, al di sotto della media. Il Paese si colloca al 24° posto fra i 28 Stati membri dell'Ue. Per quanto riguarda i servizi pubblici digitali, come per il 2019, l'Italia è al 19° posto appena al di sotto della media Ue. Tuttavia, l'Italia sorpassa la media Ue per quanto riguarda il completamento del servizio online, i servizi pubblici digitali per le imprese e gli open data. A tal riguardo, la strategia perseguita dal MID/DTD si basa sul miglioramento dell’usabilità e dell’accessibilità dei servizi digitali e delle competenze digitali.

L’Italia aderisce alla coalizione europea per le competenze e le professioni digitali, che è una delle dieci iniziative chiave introdotte nel 2016 dalla Commissione europea per rispondere al bisogno sempre crescente di competenze digitali. Le coalizioni nazionali sono partenariati tra diversi soggetti che negli Stati membri lavorano insieme per migliorare le competenze digitali dei cittadini a livello nazionale, regionale o locale. Il 7 aprile 2020 il Ministro per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione Paola Pisano ha lanciato la Coalizione nazionale italiana nell’ambito dell’iniziativa Repubblica digitale.

Inoltre, dal settembre 2019, il DTD partecipa come sherpa al “Women in Digital Working Group” coordinato dalla Commissione Europea. In questa funzione, il Dipartimento ha contribuito alla stesura della “Ministerial declaration for women in digital”, che include le seguenti attività: 1) proposta per l’istituzione di uno “European day for girls & women in ICT”; 2) all’interno della strategia nazionale per le competenze digitali e di “Repubblica digitale”, approfondimento di strumenti focalizzati sul target femminile; 3) avviamento di una collaborazione con l'ISTAT per individuare indicatori utili al monitoraggio della partecipazione delle donne nell'economia digitale attraverso lo “Women in digital Scoreboard”.

Il Programma di sostegno alle riforme strutturali (SRSP) è stato introdotto dalla Commissione europea con l’obiettivo di aiutare gli Stati Membri a implementare riforme istituzionali, amministrative e strutturali, e copre diverse aree di policy, tra cui le riforme e la trasformazione digitale della PA. Si accede al programma sulla base della presentazione ed eventuale selezione di un progetto, ed è completamente gratuito per gli Stati Membri.

Il MID/DTD ha partecipato al programma con un progetto denominato “Coordinate and streamline the implementation of the public sector digital strategy nationwide”, mirato a migliorare la governance multilivello della pubblica amministrazione in Italia. Il progetto, selezionato e approvato nel gennaio 2020, mira a individuare un efficace modello di governance per la digitalizzazione del settore pubblico assicurando piena cooperazione tra governo centrale e locale.

Organizzazioni e iniziative internazionali

La cooperazione internazionale è una dimensione essenziale per trarre il maggior vantaggio dalla trasformazione digitale e assicurare la coerenza della strategia digitale italiana.

Per questa ragione il MID/DTD oltre alla necessaria adozione delle indicazioni e delle politiche Ue, ha avviato una precisa strategia di ampia interlocuzione internazionale per avere un ruolo attivo nelle Organizzazioni Internazionali.

Nel dicembre del 2020, l’Italia ha assunto la Presidenza del G20 che conserverà durante tutto il 2021. Nell’ambito del programma della Presidenza Italiana del G20, articolata attorno al trinomio People, Planet and Prosperity, il digitale giocherà un ruolo importante nel promuovere l’obiettivo globale di promuovere una ripresa economica sostenibile e inclusiva.

Il MID nel corso della Presidenza italiana intende avanzare le idee di trasformazione digitale incentrata sui cittadini e sull’inclusività che sono anche alla base della strategia per l’innovazione e la trasformazione digitale del Paese ‘Italia 2025’. Nell’ambito dell’agenda del G20 i temi inerenti al digitale che sono di diretta competenza del MID e sui quali si intende concentrarsi sono: Intelligenza Artificiale, identità Digitale e Agile Regulation.

Il DTD sarà attivo - anche al livello di gruppi di lavoro tramite il coinvolgimento nella Digital Economy Task Force (DETF) - nel promuovere iniziative relative allo sviluppo etico e sostenibile di soluzioni innovative a servizio della PA e e dei cittadini e all’ammodernamento dei processi e delle tecnologie della PA.

L’evento culminante per il DTD/MID sarà la Ministeriale su Innovazione e Ricerca, prevista per l’inizio di agosto (5-6 tbc), forse in presenza, a Trieste. Attualmente, Il DTD sta elaborando tre position papers sui tre temi sopra elencati per sottoporre alla discussione all’interno della “Digital Economy Task Force.” Ha inoltre realizzato una mappa ragionata, con dettaglio delle competenze e dei contatti, di tutti i “Ministri del digitale” (in ambito G20, G7/Ue) per poter avviare contatti bilaterali.

Il MID/DTD partecipa al gruppo E-Leaders del'OCSE, sotto gruppo del Directorate for Public Governance, Committee on Digital government. Nel gruppo l'Italia è capofila di un progetto sull’identità digitale e ha contribuito alla stesura di un Rapporto specifico.

Il DTD è inoltre rappresentato all’interno del Committee on Digital Economy Policy (CDEP) e nel Bureau direttivo che guida il piano di lavoro triennale e indirizza le aree di analisi. Inoltre ha un componente nello “Steering Committee del “Going Digital Project”. In questa funzione ha contributo ai seguenti “Going Digital Toolkits”: “The role of sandboxes in promoting flexibility and innovation in the digital age”, “National Digital Strategies and Governance”, “Interoperability of Privacy and Data Protection Frameworks”. Il MID è intervenuta alla “OECD Global Conference on Governance Innovation: Towards Agile Regulatory Frameworks in the Fourth Industrial Revolution” per presentare la proposta di legge “Diritto ad innovare” (13 gennaio 2020).

Il DTD ha infine partecipato all’esercizio annuale condotto dall’OCSE e supportato dal MEF per l’elaborazione del “Economic Outlook: Italy” (24 novembre). L’esercizio si è concretizzato nella partecipazione ad un'audizione condotta dai componenti della missione OCSE/MEF e la stesura delle risposte ad un questionario su:

  • strategia di digitalizzazione del settore pubblico, e-government, e-register e altri grandi progetti;
  • come la strategia viene adattata in risposta all’epidemia di COVID;
  • sviluppare le competenze digitali dei dipendenti pubblici;
  • come stanno rispondendo le imprese alla crisi; cosa è necessario per incoraggiare- - un maggiore adattamento digitale e riflessioni sulla capacità delle politiche attuali di supportare le imprese e le famiglie;
  • comprendere i principali ostacoli che impediscono alle imprese a bassa produttività di recuperare terreno, compreso il ruolo della capacità di gestione.

Il Partenariato Globale sull’intelligenza artificiale (Global Partnership on Artificial Intelligence - GPAI, è un’iniziativa internazionale nata per iniziativa franco-canadese il cui Segretariato tecnico/scientifico è ospitato dall’OCSE-Directorate for Science, technology, Industry (DSTI), Committee on Digital Economy Policies (CDEP).

La Partnership ha l’obiettivo di promuovere uno sviluppo e un utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale, nel rispetto dei diritti umani e dei valori democratici. Il GPAI riunisce esperti del mondo industriale, dei governi, della società civile e del mondo accademico per condurre progetti di ricerca sull’intelligenza artificiale.

Nel maggio 2020, MID/DTD ha aderito alla Global Partnership unendosi a Australia, Canada, Unione Europea, Germania, Francia, Messico, Giappone, Nuova Zelanda, Corea, Singapore, Slovenia, Regno Unito e Stati Uniti. Di recente hanno aderito anche Brasile, Spagna, Polonia. l’Italia ha un rappresentante eletto nello Steering Committee dove sono presenti oltre al Canada e alla Francia, il Giappone e gli Stati Uniti.

L’“Agile Nations Charter“ è un’iniziativa lanciata dal World Economic Forum (WEF) e dall'OCSE con l’obiettivo di promuovere la cooperazione internazionale in ambito di “regolamentazione agile”. All'iniziativa hanno aderito Italia, Regno Unito (proponente del Charter), Canada, Danimarca, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Singapore, e tra le aziende Siemens, IBM, SUADE, Facebook. La missione di “Agile Nations” è rendere più facile per le aziende introdurre e scalare le innovazioni nei loro mercati, sostenendo, al tempo stesso, la protezione dei cittadini e dell'ambiente.

Nel novembre 2020, il MID/DTD ha aderito all’“Agile Nations Charter“ In occasione della Conferenza di Pontignano 2020, tenutasi a Siena dal 1° al 3° ottobre 2020, la Ministra per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione Paola Pisano ha annunciato l’adesione al panel di alto livello “Agile governance for the post- pandemic world” organizzato da Ocse e Wef.

La strategia di innovazione affonda le radici negli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite, la cui analisi ha portato all’individuazione delle tre sfide principali:

  • la digitalizzazione della società;
  • l’innovazione del Paese;
  • lo sviluppo sostenibile e etico della società nel suo complesso.

Il MID/DTD promuove un approccio alla digitalizzazione in linea con lo spirito e gli obiettivi delle Nazioni Unite. Coerentemente con la Strategia di Innovazione ‘Italia 2025’, il Dipartimento promuove dialoghi, politiche e iniziative funzionali al conseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Il MID/DTD lavora a stretto contatto, anche nell’ambito della Presidenza Italiana del G20, con le agenzie specializzate delle Nazioni Unite - quali UNDESA, UNESCO, UNIDO - per rafforzare la cooperazione internazionale su innovazione, inclusione sociale e digitalizzazione del settore pubblico.

Inoltre, l'eGovernment Benchmark delle Nazioni Unite - indice elaborato a cadenza biennale per monitorare il livello di digitalizzazione dei Paesi membri - fornisce un utile strumento di orientamento per le attività del MID / DTD. Si tratta di un’analisi a cadenza bi-annuale che assegna a tutti i Paesi Membri ONU un punteggio in base al livello di digitalizzazione dei servizi. Il punteggio viene espresso tramite un indice di sviluppo dell’ e-government (EGDI) che descrive e analizza le tendenze globali nella fornitura di servizi elettronici e sulla distribuzione di servizi online. Questa valutazione si basa sul livello di reddito dei paesi e sulla fornitura di servizi in settori specifici - particolarmente importanti per lo sviluppo sostenibile. Nell’eGovernment Survey 2020 l’Italia si è posizionata alla 37esima posizione globale.

Bilaterali del ministro

In linea con la strategia di cooperazione internazionale, il MID/DTD intrattiene e rafforza rapporti bilaterali e cooperazione con i paesi Ue, OCSE e extra-Ue/OCSE, partecipando e supportando iniziative specifiche.

Il MID/DTD ha avviato una stretta interlocuzione con l'Ambasciata della Repubblica di Corea in particolare sui temi del 5G e della mobilità intelligente.

Oltre alla stretta cooperazione avviata nel corso della Presidenza tedesca del Consiglio Ue già ricordata precedentemente, e ai numerosi scambi con l’Ambasciata tedesca a Roma, il MID/DTD ha organizzato insieme al Ministero per gli Affari economici e l’energia (BMWi), il “German-Italian Workshop on GAIA-X” (27 luglio) a cui hanno partecipato diverse aziende italiane. Il 19 novembre 2020 il MID ha partecipato al “GAIA X Summit”, insieme al Ministro tedesco Peter Altmeir, al Ministro francese Bruno Le Maire e al Commissario europeo Thierry Breton.

Il MID/DTD ha incontrato l’Ambasciatore dell’India a Roma e sono seguiti contatti per approfondire il tema della identità digitale - l’identità digitale biometrica indiana Aadhaar è considerata una best practice per i paesi in via di sviluppo -, e delle competenze digitali.

Nel corso dell’anno si sono tenuti diversi incontri virtuali con l’Ambasciata britannica a Roma e con esponenti del governo britannico. Il MID è intervenuto come key-note speaker al Convegno di Pontignano 2020: XXVIII edizione “Regno Unito e Italia: Insieme per un Futuro Prospero, Sicuro e Sostenibile”.

Il MID/DTD ha avviato una stretta interlocuzione con l'Ambasciata di Spagna a Roma e redatto un documento con possibili proposte progettuali da avviare bilateralmente sulla base della Dichiarazione Congiunta italo-spagnola del 25 novembre.

Partecipazione in iniziative MAECI

IL DTD/MID partecipa alle seguenti Cabine di regia costituite presso il MAECI.

Cabina di Regia Geopolitica del Digitale che svolge attività di coordinamento sui dossier digitali più rilevanti.

Commissione Economica Congiunta Interistituzionale Italo-Libica: Il MID/DTD ha presentato una proposta di collaborazione italo-libica su temi afferenti al digitale: competenze, identità digitale, app IO.

European eGovernment Action Plan 2016-2020

Scopri di più sul sito della Commissione Europea

eGovernment Benchmark 2018

Scopri di più sul sito della Commissione Europea

Piano d'azione dell'UE per l'eGovernment 2016-2020

Scarica e leggi il piano d'azione (in inglese)

The Digital Economy and Society Index (DESI)

Vai al sito ufficiale del DESI (in inglese)

GAIA-X

A Federated Data Infrastructure for Europe

Strategia europea in materia di dati

Scopri di più sul sito della Commissione Europea

Digital skills and jobs coalition

Scopri di più sul sito della Commissione Europea (in inglese)

Repubblica Digitale

Val al sito di Repubblica Digitale

G20 in Italia

Scopri di più sul sito ufficiale

Agile Nation Charter

Leggi il Charter su gov.uk (in inglese)

Data ultimo aggiornamento 17 febbraio 2021