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Polo Strategico Nazionale

L’infrastruttura per garantire la sicurezza e l'autonomia tecnologica sugli asset strategici per il Paese

Argomenti Cloud
una grafica con dei server

La trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione è uno dei principali obiettivi perseguiti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

La prima “Missione” del Piano è dedicata alla “Digitalizzazione della PA” che ha, tra gli obiettivi, quello di favorire e supportare le amministrazioni nella migrazione verso soluzioni cloud secondo il principio del cloud first.

Cloud e infrastrutture digitali - Obiettivo 2026: Portare circa il 75% delle PA italiane a utilizzare servizi in cloud

I passi operativi

La Presidenza del Consiglio dei ministri, secondo le disposizioni previste nell’articolo 35 del Decreto Legge n 76 del 16 luglio 2020, attraverso il Dipartimento per la trasformazione digitale promuove lo sviluppo di una infrastruttura ad alta affidabilità localizzata sul territorio nazionale per la razionalizzazione e il consolidamento dei Centri di elaborazione Dati (CED) e relativi sistemi informatici. La struttura è denominata Polo Strategico Nazionale (PSN) e destinata a tutte le Pubbliche Amministrazioni.

Con le modifiche introdotte all’art. 33-septies del D.l. n. 179/2012, l’articolo 35 “Consolidamento e razionalizzazione delle infrastrutture digitali del Paese” del decreto legge “Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale”, si dà continuità al processo di razionalizzazione delle infrastrutture ICT della Pubblica Amministrazione, proseguendo il percorso intrapreso con i piani triennali per la digitalizzazione della PA 2017-2019 e 2019-2021 e il censimento dei data center portato a termine da AgID nel 2020. La previsione normativa è volta a garantire la sicurezza, l’affidabilità e l'autonomia tecnologica su asset strategici per il Paese, attualmente ospitati in data center non sufficientemente sicuri, mediante lo sviluppo di un'infrastruttura ad alta affidabilità promossa dalla Presidenza del Consiglio dei ministri.

Il progetto di creazione del PSN

La creazione di un Polo Strategico Nazionale è condotta dal Dipartimento per la trasformazione digitale. L’infrastruttura sarà gestita da un operatore economico selezionato attraverso l’avvio di un partenariato pubblico-privato ad iniziativa di un soggetto proponente.

Obiettivo del Polo Strategico Nazionale è di ospitare i dati ed i servizi strategici di tutte le amministrazioni centrali (circa 200), delle Aziende Sanitarie Locali (ASL) e delle principali amministrazioni locali (Regioni, città metropolitane, comuni con più di 250 mila abitanti).

Le amministrazioni interessate ai servizi del PSN, anche sulla base dei risultati del Censimento condotto da AgID nel 2020, sono state suddivise in tre gruppi.

Il primo gruppo è costituito da 95 pubbliche amministrazioni centrali di classe B (secondo la classificazione di AgID) e 80 ASL (indicate dal PNRR) e include amministrazioni che devono essere migrate con urgenza perché operanti infrastrutture considerate insicure e critiche. Per questo gruppo il percorso di migrazione è prioritario, ed è stata fatta un’ipotesi di dimensionamento del fabbisogno di infrastrutture informatiche.

Il secondo gruppo riguarda 13 pubbliche amministrazioni centrali di categoria A (secondo la classificazione di AgID) che dispongono di infrastrutture sufficientemente sicure e quindi in grado di erogare servizi strategici in autonomia. Possono utilizzare i servizi erogati dal PSN in funzione delle loro esigenze.

Il terzo gruppo è composto da 93 pubbliche amministrazioni centrali di categoria B con una domanda non significativa di infrastrutture informatiche e dalle principali amministrazioni locali.

Il Gruppo 1 è stato identificato come gruppo prioritario oggetto della migrazione, sul quale è stata fatta un’ipotesi di dimensionamento del fabbisogno di infrastrutture IT.

Tutte le amministrazione degli altri gruppi potranno scegliere di utilizzare il PSN. Nell’ambito del PNRR, le 200 amministrazioni centrali e le ASL potranno ricevere un contributo per completare la migrazione.

Analisi preliminare tecnica del Gruppo 1

Le informazioni riportate di seguito sono relative alle 95 PAC di categoria B e ad 80 ASL indicate nell’ambito del PNRR. Sono da considerarsi puramente indicative e sono state stimate a partire dai dati AgID del censimento delle infrastrutture ICT della PA.

Una tabella descrittiva di analisi preliminare tecnica del Gruppo 1

Requisiti qualitativi ed infrastrutturali del PSN

Il PSN ospiterà dati e servizi strategici della Pubblica Amministrazione e dovrà essere costituito nel rispetto dei livelli minimi di sicurezza, capacità elaborativa, risparmio energetico e affidabilità, secondo il regolamento previsto nell’articolo 33-septies, comma 4 del decreto legge “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese" (DL 18 ottobre 2012, n. 179).

Il Polo dovrà:

  • effettuare la migrazione dei dati e servizi delle amministrazioni senza alterazioni (garantendo almeno la modalità lift and shift) e abilitando servizi di cloud privato (private cloud ), cloud ibrido (hybrid cloud) in modalità Infrastructure as a service (IaaS) e Platform as a Service (PaaS), anche sfruttando tecnologie scalabili (hyperscaler);
  • essere conforme alle disposizioni europee in materia di localizzazione e trattamento dei dati e garantire soluzioni idonee a risolvere i problemi giuridici posti dell'applicazione extraterritoriale della normativa di Paesi extra Unione Europea.

Contatti

Per maggiori informazioni contattare: segreteria.trasformazionedigitale@governo.it

Crediti

Grafica realizzata da foto Unsplash di Ian Battaglia.

Data ultimo aggiornamento 09 luglio 2021