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Dati e interoperabilità

Valorizziamo il patrimonio informativo del Paese.

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In breve

I dati pubblici sono un bene comune e una risorsa del Paese in grado di produrre valore migliorando i servizi, creandone di innovativi e contribuendo a creare nuovi modelli di business, competenze e posti di lavoro. Oggi la maggior parte degli enti pubblici gestisce dati e informazioni in maniera poco strutturata, aperta e interoperabile, ciò ne rende difficile la condivisione sia tra amministrazioni che con cittadini e imprese.

Le iniziative del Dipartimento si inseriscono all’interno della “Strategia nazionale dati” e del “Modello di interoperabilità” previsti nel Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), al fine di:

  • migliorare il modo in cui sono generati e gestiti i dati pubblici;
  • creare servizi pubblici incentrati sul cittadino;
  • migliorare il processo decisionale delle istituzioni;
  • supportare le imprese e la ricerca scientifica, sviluppando una moderna economia dei dati.

All’interno della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), lo spazio virtuale pensato per agevolare le amministrazioni nell’adozione della strategia e del modello, ciascun ente potrà rendere disponibili le proprie informazioni, secondo regole condivise e attraverso delle interfacce digitali (API).

API - Il Dipartimento per la trasformazione digitale è impegnato nello sviluppo di protocolli informatici, un insieme di regole definite al fine di gestire la comunicazione tra sistemi, che permettano alle Pubbliche Amministrazioni di comunicare correttamente tra loro in Italia e - tramite servizi digitali transfrontalieri - in Europa.

Vantaggi per la pubblica amministrazione

Lo scambio di informazioni tra gli enti, grazie all’'interoperabilità delle basi dati, consente alle amministrazioni di ridurre i costi di gestione e i tempi di condivisione. Grazie a questo circolo virtuoso, le amministrazioni possono ottenere informazioni interrogando direttamente la piattaforma PDND, senza avviare processi che necessitano dell'intervento umano. Oggi la PA, grazie alle Linee di indirizzo sull'Interoperabilità, può già, applicandole, iniziare a trasformare i propri servizi e beneficiare di una maggiore razionalizzazione ed efficienza della spesa IT.

Infine disporre di grandi quantità di informazioni abilita l’utilizzo di strumenti di analisi che permettono di migliorare il processo decisionale, di progettare interventi in modo più efficace e di definire politiche più efficienti e personalizzate.

Vantaggi per i cittadini e le imprese

I cittadini e le imprese potranno accedere a servizi sempre più semplici, immediati e intelligenti, basati su informazioni condivise e costantemente aggiornate, potendo godere a pieno dei propri diritti digitali. L’interoperabilità tra le amministrazioni eviterà, ad esempio, di fornire più volte le stesse informazioni ad enti diversi. Basterà fornirle una sola volta, (secondo il principio europeo once-only) riducendo così il numero di interazioni superflue, con un risparmio di tempo e risorse. La Commissione Europea stima che implementando questo principio i Paesi dell'Unione possano risparmiare ogni anno 5 miliardi di euro.

I dati inoltre aprono mercati completamente nuovi e stimolano la domanda di forza lavoro altamente qualificata. Una adeguata strategia dati nazionale, accompagnata da idonei strumenti consentirà alle aziende e alle organizzazioni di innovarsi, sperimentare nuove occasioni di business, e aumentare la propria produttività.

Ruolo del dipartimento

Il Dipartimento promuove la cultura della condivisione e dell’interoperabilità tra le amministrazioni, migliorando l’uso dei dati nel settore pubblico e supportando le PA in una gestione virtuosa del patrimonio informativo pubblico che renda le informazioni aperte, accessibili, interoperabili e condivise.

La struttura è attualmente impegnato nella definizione della Strategia nazionale dati e ha avviato un tavolo di lavoro collegiale con le amministrazioni centrali e i gestori di servizi pubblici, che sta guidando le attività volte alla definizione di un documento formale di raccomandazioni per i decisori pubblici.

Il Dipartimento vigila sugli obiettivi strategici della Piattaforma Digitale Nazionale Dati, la cui realizzazione è stata affidata nel 2019 alla società PagoPA Spa.

Inoltre lavora congiuntamente con AgID alla stesura delle linee guida del sistema di interoperabilità della Piattaforma. Nello specifico il Dipartimento è impegnato nella creazione del nuovo Modello d'interoperabilità e dei requisiti della Piattaforma di interoperabilità (art. 50-ter, CAD) che include il Catalogo API attualmente ospitato su Developers Italia. La piattaforma faciliterà gli scambi di dati e servizi digitali tra le amministrazioni.

Supporta inoltre le PA nel creare API allineate al Modello ed orientate alla creazione di servizi per cittadini e imprese, anche tramite strumenti open source che ne semplificano l'adozione.

Partecipa alla discussione

Scopri di più sul Catalogo delle API ospitato su Developers Italia e sugli strumenti open source messi a disposizione e partecipa alla discussione su Forum Italia.

Data ultimo aggiornamento 09 febbraio 2021