Tech4Health: 20 milioni per progetti innovativi nella sanità digitale e nel biomedicale

Butti: “L’innovazione al servizio della salute dei cittadini”

Data 07 aprile 2026
Argomenti SanitàInnovazione

Sostenere progetti e servizi innovativi ad alto impatto sociale nell’ambito della sanità digitale e biomedicale. È questo l’obiettivo di “Tech4Health. Innovazione che genera salute”, l’iniziativa promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri e realizzata da Fondazione Ugo Bordoni (FUB).

Da oggi è possibile candidarsi all’Avviso pubblico rivolto a imprese e organismi di ricerca, che potranno presentare domanda di finanziamento, entro il 31 maggio 2026, per progetti aventi un importo massimo ammissibile tra 1,5 e 5 milioni di euro. I progetti dovranno essere completati entro 12 mesi.

Con Tech4Health vogliamo mettere l’innovazione al servizio della salute dei cittadini. L’iniziativa, con una dotazione complessiva di 20 milioni di euro, offre a imprese e centri di ricerca l’opportunità di sviluppare soluzioni all’avanguardia, in grado di migliorare l’accesso ai servizi sanitari e di ridurre i tempi di attesa. Un passo concreto verso l’obiettivo di rendere la tecnologia un alleato concreto per pazienti e operatori.” ha dichiarato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica Alessio Butti.

La Fondazione Ugo Bordoni, partner istituzionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e delle Agenzie governative del Paese, mette a disposizione le proprie competenze tecnico-scientifiche e specialistiche, dalle telecomunicazioni all’intelligenza artificiale, anche a supporto del Dipartimento per la trasformazione digitale. In questo scenario, il nostro ruolo è accompagnare l’attuazione dell’iniziativa con rigore tecnico e attenzione alla qualità delle soluzioni, affinché l’innovazione tecnologica possa tradursi in benefici concreti per il sistema sanitario e per i pazienti” ha dichiarato il Direttore Generale della FUB, Alessio Zagaglia.

Chi e come può aderire all’Avviso pubblico

Sul sito Tech4Health.it è stato reso disponibile l’Avviso pubblico insieme alle informazioni e i materiali ufficiali dell’iniziativa, oltre alla documentazione utile per la partecipazione.

L’Avviso pubblico identifica cinque macrocategorie tecnologiche:

  • assistenza domiciliare avanzata, monitoraggio continuo del paziente e gestione delle patologie croniche;

  • diagnostica avanzata, analisi collaborativa e laboratori distribuiti;

  • area critica ospedaliera, emergenza e supporto agli interventi complessi;

  • gestione ottimizzata dei flussi operativi tramite AI, healthcare analytics e sistemi di supporto trasversali;

  • medicina predittiva e preventiva.

I casi d’uso dovranno privilegiare tecnologie sanitarie avanzate con un livello di prototipazione già significativo. Gli ambiti di riferimento potranno includere, per esempio, le seguenti soluzioni e applicazioni: diagnosi collaborativa federata con l’ausilio dell’intelligenza artificiale; supporto remoto a interventi chirurgici complessi; riabilitazione a distanza e il telemonitoraggio avanzato, anche attraverso la realtà estesa; logistica smart per farmaci termolabili basata su AI, IoT, cloud e tracciamento 5G, insieme a piattaforme di farmacovigilanza in tempo reale; laboratori diagnostici distribuiti e interconnessi in tempo reale via 5G e cloud, con analisi avanzata di immagini biomediche in cloud supportata dall’AI; dispositivi biomedicali indossabili e/o impiantabili interconnessi con tecnologia 5G; strumenti innovativi interconnessi per migliorare chirurgia e riabilitazione, anche mediante nuovi materiali biocompatibili, protesi intelligenti e tecniche di chirurgia mini-invasiva.

L’iniziativa

Tech4Health finanzia soluzioni basate su tecnologie avanzate per migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi sanitari, favorendo l’accesso alle cure e riducendo tempi e costi, con un impatto concreto sulle condizioni di salute dei pazienti. L’obiettivo è favorire progetti che integrino dispositivi sanitari esistenti o abilitino lo sviluppo di nuove soluzioni utilizzando tecnologie come l’intelligenza artificiale, il cloud, edge computing, le reti 5G e i modelli di interoperabilità dei dati.

L’iniziativa si inserisce nel quadro dell’accordo sottoscritto il 18 dicembre 2025 tra Dipartimento e FUB, realizzato di concerto con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e approvato dal Comitato interministeriale per la transizione digitale (CITD), con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo di soluzioni innovative applicate alla sanità.

In qualità di soggetto attuatore, la Fondazione Ugo Bordoni cura le attività di progettazione e di attuazione dell’iniziativa, valorizzando le proprie competenze tecnico-scientifiche consolidate nell’ambito dell’innovazione tecnologica. Le attività sono svolte in raccordo con il Dipartimento per la trasformazione digitale, che ne seguirà il monitoraggio, al fine di assicurare coerenza progettuale, qualità esecutiva e continuità nell’avanzamento delle attività.

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