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#PAdigitale, i protagonisti: il Comune di Lecce

La tecnologia per portare la pubblica amministrazione a casa dei cittadini.

Data 16 dicembre 2020
Tempo di lettura
2 minuti
L'Aula del Consiglio del Comune di Lecce

Semplificazione e innovazione digitale

Dalle mense scolastiche ai tributi, passando per i trasporti e l’anagrafica: il processo di digitalizzazione dei servizi pubblici del comune di Lecce è la fotografia perfetta di un ente locale pienamente conscio del potenziale che la tecnologia può offrire.

Ne abbiamo parlato con Antonio Gatto, Responsabile del Settore Innovazione Tecnologica & Agenda Digitale del Comune di Lecce, uno dei protagonisti del ciclo di incontri “Semplificazione e Innovazione Digitale”, avviato dal Dipartimento per la trasformazione digitale.

Il digitale per raggiungere tutti

Il portale dei servizi online del Comune di Lecce è ricco di opportunità per permettere ai cittadini di accedere ai servizi pubblici. Un sistema che giorno dopo giorno sta permettendo di mettere in campo una valida e reale alternativa alle abituali procedure amministrative.

Si passa da una persona che va all’ufficio anagrafe per richiedere un certificato, a quella stessa persona che grazie a SPID può richiedere quello stesso certificato seduto dalla sua poltrona.

Le parole di Gatto rendono evidente il potenziale delle piattaforme abilitanti, uno strumento democratico che permette anche di azzerare le distanze: “E’ importante per tutti i cittadini, si guadagna in tempo, in modalità e in energia. Anche e soprattutto per chi abita in provincia che non sarà più svantaggiato rispetto chi abita in città”. Attraverso la tecnologia i servizi pubblici diventano facilmente accessibili, e questo vuol dire che le distanze, spesso importanti, non sono più una variabile per cittadini, lavoratori ed imprenditori.

La crescita dei numeri

Il responso positivo alla novità lo si vede soprattutto dai numeri. Anche quando le piattaforme abilitanti vengono implementate per la prima volta, i risultati non tardano ad arrivare. “L’anno scorso quando abbiamo attivato il pagamento della mensa scolastica attraverso un’App, su cui era implementato pagoPA, abbiamo avuto adesioni di circa il 70-80%”. Un successo immediato e non scontato, considerando la diffidenza che spesso accompagna l’utilizzo di nuove tecnologie. Abbiamo chiesto a Gatto quale fosse per lui il motivo di questo successo

Il vantaggio è evidente. Per un genitore è molto più comodo pagare una mensa scolastica con una semplice app dal telefono.

L’importanza di fare rete

Le esperienze locali come quelle del Comune di Lecce possono aiutare i molti enti che si trovano in situazioni analoghe. Ma le sfide sono diverse in tutto il paese, soprattutto per i tanti piccoli comuni sparsi sul territorio italiano. “Un consiglio: i piccoli comuni dovrebbero unire le forze per creare dei centri servizi dedicati al digitale.” Con queste parole Gatto introduce un tema importante considerando le sfide amministrative e gestionali che devono affrontare i piccoli comuni italiani. A questo aggiunge anche “l’importanza, per una amministrazione locale, di avere a disposizione dipendenti che abbiano le competenze per lo sviluppo dei sistemi digitali e possano fungere da trait d’union con i partner tecnologici al fine di supportare l’ente nella fase di transizione”.

Condividete la vostra storia

Per condividere la propria storia di successo legata alla trasformazione digitale è possibile scrivere a comunicazione@innovazione.gov.it. Le storie, l’esperienza e i consigli degli enti che hanno già operato la transizione potranno aiutare altre amministrazioni nel processo di trasformazione digitale.