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#PAdigitale, i protagonisti: Asl Barletta-Andria-Trani

Un sistema sanitario digitale, una rivisitazione dei processi interni sfruttando le piattaforme abilitanti.

Data 14 gennaio 2021
Tempo di lettura
3 minuti
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La novità

La rivoluzione digitale dei servizi pubblici riguarda anche il sistema sanitario del nostro paese. Un esempio di questo processo viene dall’Azienda sanitaria locale della provincia di Barletta-Andria-Trani (Asl Bt), la prima a livello nazionale che ha iniziato ad erogare servizi su app IO.

Ne abbiamo parlato con Alessandro Delle Donne, il direttore generale dell’Asl Bt, per capire quali passi sono stati compiuti in questo periodo, e come le piattaforme abilitanti possono aiutare anche in settori chiave come quello dell’assistenza sanitaria ai cittadini.

Prenotazioni e pagamenti via App

Nell’ultimo periodo i cambiamenti che hanno riguardato l’amministrazione sono stati tanti:

Le novità di più recente introduzione sono pagoPA e IO per migliorare l’esperienza utente nell’utilizzo dei servizi che l’Azienda eroga. Sull’app IO, infatti, si riceve immediatamente una notifica con i dettagli della prenotazione che consente di inserire un promemoria nel calendario e di pagare la prestazione, segnalando chiaramente quando il pagamento è già stato concluso. Da circa 9 mesi è stata implementata l’integrazione del CUP con il Nodo dei Pagamenti per fruire dei servizi offerti da pagoPA quale canale esclusivo per i pagamenti dei ticket sanitari.

La risposta dei cittadini

Tutte le novità, soprattutto quelle che intervengono in aspetti sensibili della cittadinanza, richiedono di essere analizzate a pieno. Per questo motivo la risposta dei cittadini deve essere il punto di partenza per pianificare i futuri sviluppi in questo campo. “I cittadini stanno rispondendo in maniera molto positiva alla introduzione di IO – ha precisato Delle Donne – i tempi sono ormai maturi per l’introduzione sempre più capillare dei servizi digitali. Già i sistemi di pagamento on line erano stati accolti con entusiasmo e ora siamo certi che lo sviluppo di IO andrà incontro a un uso sempre più frequente da parte dei cittadini”.

Di questo sono anche convinti i dirigenti informatici del Servizio Sistemi Informativi dell’Asl Bt, Maria Cammarrota e Donato Montaruli:

Stiamo lavorando all’implementazione di ulteriori servizi che sicuramente ne faciliteranno un uso più diffuso. Serve informazione, serve creare abitudine, serve far conoscere i vantaggi che derivano dall’uso di strumenti digitali per l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione, ma il percorso è tracciato!

Nel corso del 2021 le novità continueranno, per esempio verrà attivata la funzionalità di avviso su app IO per gli appuntamenti, che prevede l’invio di un messaggio promemoria circa una settimana prima della prestazione.

Una strategia digitale chiara e coerente

Quanto fatto in questi mesi dall’Asl Barletta-Andria-Trani può essere sicuramente di aiuto per le molte amministrazioni sul territorio che devono affrontare le medesime sfide. La sfida, a detta di Delle Donne, risiede nell’avere in primis una strategia digitale chiara e coerente che passa dalla rivisitazione dei processi interni in chiave digitale, sfruttando quelle piattaforme abilitanti che sono già a disposizione. Una doppia azione, dunque, che oltre a porre al centro del processo di trasformazione digitale il cittadino, stimoli la stessa Pubblica Amministrazione a promuovere e diffondere la cultura digitale all’interno della propria organizzazione.

Conclude Maria Cammarrota, Responsabile della transizione digitale dell’Asl Bt:

Siamo fermamente convinti dell’importanza di una rete capillare di Responsabili della Transizione al Digitale o più in generale di Digital Innovator: la condivisione di esperienze, buone prassi, ma anche di criticità da risolvere, aiuta non solo nella creazione e diffusione di una cultura digitale, ma accelera quei processi di trasformazione che altrimenti rimarrebbero solo su carta.

Condividi la tua storia

Per condividere la propria storia di successo legata alla trasformazione digitale è possibile scrivere a comunicazione@innovazione.gov.it. Le storie, l’esperienza e i consigli degli enti che hanno già operato la transizione potranno aiutare altre amministrazioni nel processo di trasformazione digitale.

Crediti

Foto Asl BT