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#PAdigitale, i protagonisti: Agenzia Dogane e Monopoli

Servizi e strumenti digitali per gli operatori, una sfida importante che deve essere vinta.

Data 05 gennaio 2021
Tempo di lettura
3 minuti
Foto di un operatore dell'Agenzia Dogane e Monopoli di spalle in una sala operativa

Le attività svolte

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è una delle agenzie fiscali che svolgono le attività tecnico-operative un tempo di competenza del Ministero dell’economia e delle finanze. È un ente pubblico dotato di personalità giuridica e ampia autonomia regolamentare, amministrativa, patrimoniale, organizzativa, contabile e finanziaria.

Svolge attività fondamentali per la crescita economia del paese, facilitando la circolazione delle merci negli scambi internazionali, provvedendo alla riscossione di tributi specifici (nazionali e dell’Unione Europea) e alla lotta all’evasione e alle frodi fiscali, alla contraffazione di prodotti e marchi ed esercitando un ruolo di presidio dello Stato nei settori dei giochi e dei tabacchi.

Abbiamo parlato con Laura Castellani, direttore della Direzione Organizzazione e Digital Transformation dell’Agenzia Dogane e Monopoli, e Sebastiano Ferrara, dirigente dell’Ufficio Processi sviluppo e servizi della stessa Direzione, per farci raccontare le tante iniziative portate avanti per la digitalizzazione dei processi attraverso le piattaforme abilitanti.

Dai cittadini agli operatori

Strumenti come il Sistema pubblico di identità digitale (SPID), pagoPA e App IO possono contribuire al miglioramento della nostra società sotto innumerevoli punti di vista. L’esempio dell’Agenzia Dogane e Monopoli ne è una prova: “I nostri target non sono solo i cittadini, ma anche e soprattutto gli operatori: dal mondo delle accise a quello dei giochi, passando per quello delle dogane e dei tabacchi”. In questo senso la possibilità di avere SPID anche per persone giuridiche è stato un grande vantaggio “lavorando principalmente con operatori economici”.

Castellani ha sottolineato come le ultime decisioni legislative, soprattutto collegate al Decreto semplificazione e innovazione digitale, abbiano dato una forte spinta per far conoscere questi strumenti. Anche gli enti pubblici però, tra cui l’Agenzia Dogane e Monopoli, possono dare il loro contributo con operazioni chiare e decise “Tra gli ultimi servizi messi a disposizione vale la pena citare il portale per i tabaccai in cui è necessario l’utilizzo di SPID, o quello per i trasportatori non residenti in EU, per fare un altro esempio, che pagano la tassa di circolazione utilizzando la piattaforma pagoPA”.

SPID, pagoPA e App IO

Le piattaforme abilitanti sono strumenti necessari per digitalizzare processi e servizi, ma intervengono per rispondere a bisogni molto eterogenei. In questo senso, sottolinea Ferrara, la particolarità dell’Agenzia rispetto ad altre Amministrazioni riguarda soprattutto la tipologia di operazioni che svolge: “Noi abbiamo esigenze particolari, che richiedono tempistiche molto strette e, spesso, in tempo reale. Per questo motivo è necessario avere delle piattaforme abilitanti molto performanti e robuste. Quando un nostro operatore effettua un’operazione di import/export, il Circuito di controllo - informatico e fisico - ne individua la pericolosità anche ai fini della sicurezza. Oppure, si pensi alle operazioni di pagamento che vincolano il “togliere gli ormeggi” di una nave e ne rende possibile la partenza o vincolano la disponibilità delle merci in importazione. Le transazioni devono essere completate rapidamente ed è, quindi, necessario avere una ricevuta in tempo reale. Ritardi possono far perdere lo slot per la partenza di un aereo o di una nave. Per questo motivo per pagoPA abbiamo svolto dei test di conformità specifici che hanno abbassato i tempi di risposta per la Ricevuta Telematica.”

Ad oggi, continua Ferrara, tutti i nostri servizi vengono sviluppati con autenticazione tramite SPID, la Carta d’identità elettronica (CIE) e la Carta nazionale dei servizi (CNS), mentre i pagamenti attraverso pagoPA.

Interoperabilità delle banche dati per la lotta alle frodi

Con Castellani si è anche parlato del futuro, cercando di guardare al domani con degli obiettivi strategici, non solo per l’Agenzia ma per tutta la Pubblica amministrazione “l’interoperabilità delle banche dati pubbliche è un obiettivo da cui non si può prescindere per poter avere servizi davvero efficienti ed efficaci e soprattutto per la lotta alle frodi”. Facilitare il dialogo tra le diverse amministrazioni permette di rendere più efficiente il sistema pubblico e, in particolare per le Agenzie, questo vuol dire avere ulteriori strumenti per combattere frodi ed evasione fiscale.

Condividete le vostre storie

Per condividere la propria storia di successo legata alla trasformazione digitale è possibile scrivere a comunicazione@innovazione.gov.it. Le storie, l’esperienza e i consigli degli enti che hanno già operato la transizione potranno aiutare altre amministrazioni nel processo di trasformazione digitale.

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Crediti

Foto Agenzia delle Dogane e dei Monopoli