SINFI - Sistema Informativo Nazionale Federato delle Infrastrutture

Grazie al Piano di potenziamento, finanziato dal PNRR, i primi servizi interoperabili del SINFI sono online per enti accreditati, con accesso sicuro su PDND

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Cos'è il SINFI

 Il Sistema Informativo Nazionale Federato delle Infrastrutture (SINFI) è il catasto digitale nazionale che raccoglie e organizza i dati sulle infrastrutture fisiche presenti nel soprasuolo e sottosuolo del territorio italiano. Il sistema consente di mappare e rendere consultabili informazioni relative, tra le altre, a:

  • reti di telecomunicazioni (incluse infrastrutture TLC e siti radio)

  • reti elettriche e infrastrutture energetiche

  • reti idriche, fognarie e del gas

  • impianti di illuminazione pubblica

Istituito nel 2016 in attuazione della Direttiva Europea 2014/61/UE, il SINFI è gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) con il supporto tecnico-operativo di Infratel Italia S.p.A. Il sistema rappresenta uno strumento essenziale per favorire una pianificazione coordinata degli interventi infrastrutturali, riducendo tempi e costi e promuovendo la condivisione delle informazioni tra amministrazioni e gestori.

Chi può aderire e usufruire dei servizi

I servizi SINFI pubblicati su PDND sono rivolti a enti e amministrazioni accreditate, che intendano:

  • contribuire al caricamento/aggiornamento dei dati infrastrutturali

  • consultare dati e statistiche disponibili

  • integrare mappe e servizi in strumenti GIS o applicazioni territoriali

In particolare, possono aderire e usufruire dei servizi (nel perimetro previsto dall’accreditamento e dalle finalità istituzionali):

  • Comuni (con ruolo centrale nell’aggiornamento e nella validazione dei dati locali)

  • Regioni e Province autonome

  • Amministrazioni centrali

  • Ulteriori enti e soggetti pubblici coinvolti nella pianificazione e gestione delle infrastrutture sul territorio

  • Operatori che gestiscono reti (es. utility e telecomunicazioni), che caricano sul SINFI le mappe georeferenziate delle proprie infrastrutture per mappare digitalmente il sottosuolo e il sopra suolo. Allo stesso tempo, utilizzano la piattaforma per consultare i dati esistenti, permettendo così di pianificare nuovi lavori in modo coordinato e ridurre i costi grazie alla condivisione degli spazi già disponibili.

Il Piano di potenziamento e interoperabilità: governance, investimenti e obiettivi

ll SINFI è oggi al centro di un importante Piano di potenziamento e interoperabilità, finalizzato a rilanciare la piattaforma come hub informativo strategico nazionale per la pianificazione coordinata delle infrastrutture sul territorio. Il Piano è:

  • coordinato dal Dipartimento per la trasformazione digitale (DTD)(Amministrazione titolare)

  • attuato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) (Soggetto attuatore)

  • realizzato da Infratel Italia S.p.A. (Soggetto sub-attuatore).

L’iniziativa è finanziata con 25 milioni di euro a valere sui fondi PNRR, nell’ambito della Misura M1C1 – 1.3.1 PDND, e si inserisce nella Strategia Italiana per la Banda Ultra Larga 2023–2026. L’obiettivo è rendere il SINFI una piattaforma sempre più:

  • interoperabile (attraverso l’integrazione con la Piattaforma Digitale Nazionale Dati – PDND)

  • integrata con i principali sistemi informativi territoriali e dataset pubblici

  • affidabile, grazie al miglioramento di qualità e completezza dei dati

  • intelligente, attraverso l’introduzione di strumenti basati su intelligenza artificiale per conciliazione e arricchimento dei dati geospaziali

Tra le principali innovazioni previste rientrano:

  • lo sviluppo di API interoperabili per facilitare l’accesso ai servizi SINFI e favorire l’integrazione con PDND

  • la realizzazione di una cartografia digitale nazionale evoluta (anche tramite dati satellitari e aerofotogrammetrici)

  • un plug-in QGIS e un’app mobile dedicato per l’accesso semplificato ai servizi

  • strumenti di analisi e controllo qualità basati su AI per l’arricchimento del patrimonio informativo

  • l’abilitazione all’interoperabilità del SINFI con il sistema degli Sportelli unici per le attività produttive (SUAP), per alimentare in modo automatico i propri archivi e velocizzare i procedimenti di rilascio delle autorizzazioni e georeferenziare le pratiche relative alle reti di telecomunicazione

  • l'introduzione di un Data Lake geospaziale centralizzato, dedicato alla raccolta, normalizzazione, controllo di qualità e arricchimento dei dati relativi alle infrastrutture di superficie e sottosuolo.

Innovazione e semplificazione per gli enti: cosa cambia

L’interoperabilità tra SINFI e PDND rappresenta un passo concreto verso una gestione più moderna dei dati infrastrutturali e territoriali, in grado di migliorare la cooperazione tra amministrazioni centrali e locali. In termini operativi, la disponibilità dei servizi tramite PDND consente agli enti di:

  • ridurre tempi e complessità nei processi di aggiornamento e consultazione dei dati

  • accedere ai servizi tramite un modello standard, sicuro e interoperabile

  • migliorare il coordinamento tra amministrazioni e gestori, con benefici su programmazione lavori, scavi e cantieri

  • ridurre duplicazioni di rilievi, analisi e progettazioni

  • disporre di un patrimonio informativo più affidabile per supportare decisioni di pianificazione e intervento

  • integrare facilmente i servizi con strumenti territoriali già esistenti, anche attraverso componenti GIS

Il potenziamento del SINFI mira, inoltre, a rafforzare la capacità complessiva del sistema pubblico di condividere informazioni in modo efficiente, garantendo maggiore trasparenza, collaborazione e sostenibilità nella gestione delle infrastrutture nazionali.

Nuove API per e-services SINFI disponibili su PDND

Nell’ambito del Piano di potenziamento, sono stati pubblicati sulla Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) i primi e-service SINFI, riservati agli enti e alle amministrazioni accreditate. Gli e-service rappresentano i servizi pubblicati nel catalogo PDND e sono esposti tramite API interoperabili, con l’obiettivo di favorire l’integrazione dei servizi SINFI con i sistemi informativi degli enti attraverso un canale standardizzato e sicuro. L’adesione a PDND consente di rendere disponibili i servizi SINFI tramite un canale:

I servizi rilasciati costituiscono il primo nucleo di funzionalità e saranno progressivamente arricchiti nel tempo.

E-services disponibili

Nell’ambito del Piano di potenziamento del SINFI, sono stati pubblicati sulla Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) i primi e-service interoperabili, disponibili per gli enti e le amministrazioni accreditate.

L’e-service consente alle amministrazioni abilitate di conferire, ossia caricare, i dati infrastrutturali all’interno del SINFI, contribuendo in modo diretto all’aggiornamento del catasto digitale nazionale delle infrastrutture. Attraverso questo servizio, gli enti possono trasmettere informazioni in modalità digitalizzata e strutturata, aggiornare le informazioni relative al territorio di propria competenza e supportare la progressiva disponibilità di dati omogenei e coerenti a livello nazionale, favorendo così una migliore conoscenza, pianificazione e gestione delle infrastrutture.

L’e-service consente agli enti di accedere alla consultazione delle statistiche infrastrutturali attraverso informazioni aggregate e indicatori riferiti ai dati presenti sulla piattaforma SINFI. Il servizio permette di disporre di informazioni di sintesi e di statistiche sui dati disponibili, fornendo elementi conoscitivi utili a supporto delle analisi interne, delle attività di pianificazione e dei processi decisionali. Inoltre, favorisce le attività di monitoraggio e di reporting a livello territoriale, contribuendo a una visione complessiva e strutturata dello stato delle infrastrutture.

L’e-service consente la consultazione la fruizione delle mappe infrastrutturali attraverso lo standard WMS, rendendo possibile la visualizzazione dei contenuti in ambienti e applicazioni compatibili con i servizi cartografici. Il servizio permette agli enti di consultare i layer cartografici relativi alle informazioni infrastrutturali disponibili, di integrare tali visualizzazioni all’interno di strumenti GIS e sistemi territoriali già in uso e di utilizzare uno standard ampiamente diffuso per l’accesso e la fruizione di mappe e dati geospaziali, favorendo interoperabilità e riuso delle informazioni.

Prossimi rilasci e roadmap

I servizi pubblicati rappresentano l’avvio di un percorso di evoluzione più ampio, che porterà il SINFI a diventare una piattaforma sempre più completa, integrata e intelligente. Entro il 30 giugno 2026 è previsto il rilascio progressivo di nuove funzionalità, tra cui:

  • ulteriori servizi interoperabili fruibili tramite PDND

  • strumenti dedicati agli enti

  • l’evoluzione della cartografia digitale nazionale e dei meccanismi di miglioramento qualità dati basati su AI.

L’articolo e la pagina dedicata al SINFI saranno aggiornati nel tempo per includere tutte le future evoluzioni e i nuovi servizi via via disponibili.

Per maggiori approfondimenti si rimanda al sito dedicato alla piattaforma https://sinfi.it/portal/

Data ultimo aggiornamento 29 gennaio 2026

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