Fondo Nazionale Connettività: bando per incentivare i privati nelle infrastrutture per la rete BUL
Bando
È online il bando per l’accesso alle risorse del Fondo Nazionale per la Connettività, iniziativa strategica finanziata dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri dedicata al potenziamento delle infrastrutture a banda ultralarga su tutto il territorio nazionale.
Il Piano si inserisce nel percorso tracciato dalla Strategia Italiana per la Banda Ultra Larga 2023-2026 e dalla Digital Compass 2030 (COM/2021/118 final) e punta a garantire a ogni unità immobiliare coinvolta una velocità di connessione di almeno 1 Gbit/s in download e 200 Mbit/s in upload nelle ore di punta.
Con uno stanziamento complessivo di oltre 700 milioni di euro, la misura si inserisce nel quadro degli interventi sotto forma di facility del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), specificamente nell'ambito della Missione 1, Componente 2, Investimento 7.
Il soggetto gestore dell’iniziativa è Invitalia, che opera come implementing partner a seguito dell’Accordo Attuativo siglato con il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri il 4 febbraio 2026.
Obiettivi e caratteristiche del bando
Il bando punta a stimolare gli investimenti privati per la diffusione di reti fisse ad alte prestazioni con capacità Gigabit, ed ha l’obiettivo di colmare il digital divide in particolare nelle aree cosiddette "a fallimento di mercato", ovvero zone geografiche dove l'assenza di investimenti privati impedisce lo sviluppo di infrastrutture essenziali, assicurando che la connettività di ultima generazione raggiunga capillarmente anche le zone meno servite del Paese.
Gli interventi dovranno garantire servizi di connettività con velocità attesa, nelle ore di picco del traffico, pari ad almeno:
1 Gbit/s in download;
200 Mbit/s in upload.
Destinatari e dotazione finanziaria
La procedura è rivolta agli operatori Telco, con una particolare attenzione alle PMI operanti nel settore, i quali possono partecipare sia individualmente che in forma aggregata, purché rispettino i requisiti tecnici e patrimoniali indicati nella documentazione di gara.
Il Fondo mette a disposizione oltre 700 milioni di euro in contributi pubblici, che potranno coprire fino al 70% delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione delle infrastrutture.
Articolazione territoriale e target
L'iniziativa è suddivisa in sette lotti geografici a copertura nazionale. I progetti dovranno garantire il collegamento del maggior numero possibile di civici, secondo i rispettivi progetti di investimento, selezionati all'interno di un perimetro complessivo di circa 1,8 milioni di indirizzi individuati attraverso le attività di mappatura svolte da Infratel Italia su incarico del Dipartimento.
Come partecipare
I progetti di investimento devono essere inviati esclusivamente in modalità digitale attraverso la Piattaforma Telematica dedicata sul portale di Invitalia entro le ore 15:00 del 11 maggio 2026.