Assemblea Nazionale di Repubblica Digitale: le priorità per le competenze digitali nell'era dell'IA
Assegnato il Premio Nazionale per le Competenze Digitali 2026 ai migliori progetti di innovazione, inclusione e formazione
Nell’era dell’intelligenza artificiale, l’Italia sconta un divario strutturale sia nelle competenze digitali di base della popolazione, sia nella reperibilità di specialisti ICT. Repubblica Digitale, come iniziativa nazionale di coordinamento delle azioni dedicate allo sviluppo delle competenze digitali, vuole rispondere a queste criticità con un approccio di sistema, mettendo in rete le esperienze virtuose del territorio con l’obiettivo di accompagnare cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni nella transizione e fare delle competenze digitali una leva strategica per la competitività, l’inclusione e la cittadinanza attiva.
È questo il messaggio emerso dalla terza edizione dell’Assemblea Nazionale di Repubblica Digitale, dal titolo “Competenze digitali nell’era dell’IA: le chiavi del futuro”, promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri e svoltasi ieri a Roma presso l’Opificio Italiacamp.
L’Assemblea, organizzata con il supporto tecnico-operativo di Invitalia, ha riunito rappresentanti delle oltre 300 organizzazioni aderenti alla Coalizione Nazionale di Repubblica Digitale, istituzioni, amministrazioni centrali e locali, università, scuole, imprese e Terzo Settore per fare il punto sullo stato di avanzamento della Strategia Nazionale per le competenze digitali e sugli obiettivi del programma europeo “Digital Decade”.
Nel corso della sessione mattutina è stato presentato il Rapporto di monitoraggio del Piano operativo della Strategia Nazionale e sono state approfondite, attraverso due tavole rotonde, le principali sfide legate allo sviluppo delle competenze digitali di base e delle competenze specialistiche ICT, oggi sempre più decisive in un contesto caratterizzato dalla rapida diffusione dell’Intelligenza Artificiale.
“Oggi più che mai le competenze digitali sono un elemento cruciale e strategico per lo sviluppo del Paese e per l’inclusione dei cittadini nei suoi processi partecipativi. Per questo motivo accogliamo con favore gli ottimi risultati raggiunti, frutto dell’impegno di questo Governo, che vedono l’Italia registrare l’incremento delle competenze digitali di base più rilevante nell'Unione europea, subito dopo la Danimarca” ha dichiarato il Sen. Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione tecnologica.

Nel pomeriggio si è svolta, prima dei quattro workshop che hanno approfondito il tema dell’Assemblea su ambiti specifici, la cerimonia di consegna del Premio Nazionale per le Competenze Digitali 2026, iniziativa promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale, sempre con il supporto di Invitalia, per valorizzare i progetti più innovativi ed efficaci realizzati da amministrazioni pubbliche, imprese e organizzazioni del Terzo Settore.
Tra i progetti premiati rientrano: “Silver Digital Journey” di AIAS Bologna ETS nella categoria “Inclusione digitale”; “DigitHer” di Fondazione Generation Italy ETS nella categoria “Digitale contro il Divario di Genere”; “Open the Box” di Dataninja nella categoria “Digitale nell’Educazione per le Scuole” e “Governare l’intelligenza artificiale nella PA” di TSM - Trentino School of Management nella categoria Competenze Specialistiche ICT.
L’edizione 2026 ha introdotto anche la nuova categoria “Facilitazione Digitale”, dedicata alle iniziative realizzate nell’ambito dei Punti Digitale Facile e del progetto Dritti al Punto, che si è affiancata alle 4 categorie citate sopra, con la premiazione del progetto “Punto Digitale Facile" di Regione Liguria.
Collegamenti utili
Potrebbero interessarti
Repubblica Digitale: Incontro dei Gruppi di lavoro della Coalizione Nazionale
Dal 19 giugno al via la terza edizione del Premio Nazionale per le Competenze Digitali
Assemblea di Repubblica Digitale: presentato il Rapporto di monitoraggio 2025
La seconda edizione di Repubblica Digitale ha riunito istituzioni, enti, esperti e imprese per definire strategie di contrasto al divario digitale