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L'innovazione per un'Italia attrattiva

Alla Cabina di regia per l'internazionalizzazione il Ministro Colao ha evidenziato le azioni necessarie per un’Italia più competitiva a livello internazionale

Data 20 aprile 2021
Tempo di lettura
2 minuti

Il Ministro Colao ha partecipato alla prima riunione della Cabina di regia per l'internazionalizzazione dedicata all’attrazione degli investimenti esteri e a sostegno della crescita economica e occupazionale dell’Italia post Covid-19. La Cabina è co-presieduta dal Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, e dal Ministro dello sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti.

Gli effetti positivi dell'innovazione

Il Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale Vittorio Colao si è soffermato sul ruolo cruciale della transizione digitale per restituire all’Italia un ruolo di primo piano nello scacchiere internazionale.

In particolare gli interventi a livello di semplificazione digitale, sperimentazione tecnologica, e generazione di nuove competenze producono tre principali effetti positivi:

  1. Contribuiscono a diminuire le inefficienze quali carenze infrastrutturali e di rete, divari digitali, lentezza del sistema giudiziario, nonché mancanza di competenze qualificate e aggiornate. Se le affrontiamo, avremo meno costi e più crescita;
  2. Consentono di fronteggiare la competizione straniera, favorendo l’accelerazione dei flussi di investimenti verso il nostro Paese;
  3. Facilitano nuove idee imprenditoriali, capaci di creare migliori opportunità per i giovani.
Il ministro Colao nel suo ufficio

Andare oltre gli investimenti

Oltre agli investimenti previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), saranno necessarie tre azioni mirate:

  1. Ridurre le tempistiche dei procedimenti amministrativi digitali, che dovranno concludersi in tempi rapidi, con un numero limitato di adempimenti in modo trasparente e con esiti certi;
  2. Introdurre regole “agili” per la tecnologia digitale focalizzate al risultato anziché sul processo e che siano: chiare, aggiornate, e dotate di un approccio neutrale alla tecnologia;
  3. Creare le condizioni per sostenere l’innovazione, “rovesciando” l’attuale l'approccio in modo che sia più favorevole alle imprese e agli investimenti. Si deve poter sperimentare di più.

Sandbox e competenze

Il Ministro Colao si è poi soffermato sul ruolo delle cosiddette sandbox: uno spazio di sperimentazione innovativo, ma legalmente sicuro, che consente alle imprese di lavorare allo sviluppo di idee e progetti digitali innovativi.

Si tratta di uno strumento utile sia alle imprese per migliorare la competitività, sia al legislatore, in quanto potenziale veicolo di cambiamento delle regole pubbliche.

È poi necessario rafforzare le competenze digitali. Tale potenziamento potrà essere da un lato interno, con lo sviluppo di competenze chiave in: scuola, università, ricerca, professioni e PA; dall’altro, esterno, con l’ambizione di cercare all’estero le idee e le conoscenze migliori per poi riportarle in Italia e far crescere il Paese.

Un tessuto produttivo internazionale

In conclusione, ha detto Colao, “la transizione digitale può dare un contributo decisivo all’internazionalizzazione del tessuto produttivo italiano e alla capacità del nostro Paese di attrarre investimenti esteri.”

Per raggiungere questi importanti traguardi, secondo il Ministro, “c’è bisogno di convinzione e sostegno, da parte degli attori pubblici e privati, ed è necessario condividere una visione di lungo periodo, oltre la durata di ogni specifico governo e di ogni specifica legislatura.”

Lavoriamo oggi per innescare un processo virtuoso, i cui benefici gioveranno soprattutto alle giovani generazioni e alle imprese di maggior potenziale.