Repubblica Digitale

Repubblica Digitale è l’iniziativa strategica nazionale promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri per contrastare ogni forma di divario digitale di carattere culturale.

Repubblica Digitale Logo

una, accessibile e consapevole

L’obiettivo di Repubblica Digitale

I servizi pubblici digitali devono essere inclusivi e accessibili per tutti, nessuno escluso. Il rischio, in caso contrario, è che la trasformazione digitale finisca con l’avvantaggiare solamente i cittadini già digitalmente più educati e consapevoli – e con lo svantaggiare gli altri che, in Italia, sono ancora milioni.

Repubblica Digitale è l’iniziativa strategica nazionale promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri con l’obiettivo di combattere il divario digitale di carattere culturale presente nella popolazione italiana, per sostenere la massima inclusione digitale e favorire l’educazione sulle tecnologie del futuro, accompagnando il processo di trasformazione digitale del Paese.

Nel quadro della strategia “Italia 2025”, l’iniziativa mira a:

  • ridurre il fenomeno dell’analfabetismo digitale a dimensioni almeno simili a quelle presenti nei Paesi europei di riferimento, favorendo lo sviluppo delle competenze digitali necessarie dei lavoratori;
  • incrementare significativamente la percentuale di specialisti ICT esperti nelle tecnologie emergenti raggiungendo i livelli di molti altri paesi europei

L’iniziativa si articola in una serie di attività svolte in collaborazione con altri soggetti pubblici e privati.

Perché

I principali indicatori nazionali e internazionali relativi all’area dell’economia e della società digitale (ad esempio il DESI della Commissione UE, gli indicatori sull’eGovernment e sull’education dell’OCSE) mostrano che l’Italia è penalizzata in modo significativo nella crescita digitale da una carenza di competenze digitali nella popolazione, che influenza negativamente:

  • la possibilità di esercitare i diritti di cittadinanza e la partecipazione consapevole al dialogo democratico;
  • l’adeguatezza delle competenze richieste dal mondo del lavoro (ormai la quasi totalità dei lavori richiede l’uso di tecnologie digitali);
  • la capacità del Paese di disporre di competenze per i nuovi mercati e i nuovi lavori, in gran parte correlate alle tecnologie emergenti.

La carenza di competenze digitali nei diversi ambiti, per cui l’Italia risulta tra i Paesi europei più in difficoltà, diventa così una delle principali zavorre per lo sviluppo del Paese, assumendo i caratteri di una vera e propria emergenza.

In particolare, le carenze nell’ambito delle competenze di base penalizzano in modo notevole la possibilità di diffusione dei servizi digitali privati e pubblici. Infatti, perché la trasformazione digitale del Paese riesca a produrre i risultati auspicati, è indispensabile che tutti i cittadini possano effettivamente accedere e utilizzare in maniera consapevole i nuovi servizi e strumenti di cittadinanza digitale. Al contrario, le barriere e i divari culturali e educativi che caratterizzano il nostro Paese impediscono a molti cittadini di beneficiare delle nuove opportunità messe a loro disposizione.

La mancanza di competenze digitali, oltre che sulla vita privata dei cittadini, ha un impatto anche sulla loro occupabilità. Lo Skills Outlook Scoreboard dell’OCSE analizza le competenze digitali per l’economia del futuro e l’Italia si posiziona tra gli ultimi posti nella graduatoria.
Tra tutti, il dato più allarmante è quello che riguarda i lavoratori ad alto rischio di automazione: solo il 20% beneficia di formazione continua, mentre ben il 40% dei lavoratori impegnati in professioni a basso rischio di automazione ha accesso a corsi di aggiornamento.

Repubblica Digitale offre una risposta strategica nazionale a questo problema, con la convinzione che il successo può essere raggiunto soltanto mettendo in rete le esperienze, le competenze e il contributo di tutti i settori e tutte le componenti del nostro Paese.

Le linee di azione

Repubblica Digitale privilegia l’approccio multistakeholder (settore pubblico, imprese, società civile). L’obiettivo è creare un’”alleanza” di soggetti pubblici e privati, che abbia come punto di riferimento il Manifesto di Repubblica Digitale e che operi come una comunità di co-progettazione, condivisione e collaborazione. In questo quadro, il Ministro per l’innovazione tecnologica e la trasformazione digitale (MiD) ha un ruolo di coordinamento e promozione di azioni specifiche, in sinergia con altri ministeri e amministrazioni.

Repubblica Digitale si sviluppa su cinque principali linee di azione:

  1. attivare, supportare, rafforzare, valorizzare iniziative locali e nazionali per lo sviluppo delle competenze per la cittadinanza digitale nei territori e nelle scuole, anche con azioni specifiche promosse dal MiD come l’azione “Un tablet e un sorriso per gli anziani”;
  2. fornire ai cittadini gli strumenti di auto-sviluppo delle competenze digitali, con la realizzazione di una palestra digitale, per la condivisione di materiali realizzati nelle diverse iniziative in quanto strumenti di supporto allo sviluppo delle competenze digitali (kit di auto-valutazione, ebook, corsi online, agenda iniziative ed eventi...);
  3. attivare, supportare, rafforzare, valorizzare iniziative locali e nazionali per skilling, upskilling e reskilling, anche con azioni come “Il sabato del futuro”;
  4. comunicare l’importanza delle competenze digitali e della cultura digitale, anche con la realizzazione di azioni con la Rai; l’organizzazione giornata nazionale sulle competenze digitali con eventi, iniziative e manifestazioni in tutto il territorio; l’organizzazione di un contest/premio annuale sulle migliori iniziative di Repubblica Digitale;
  5. coordinare l’iniziativa, monitorare l’evoluzione del fenomeno e l’efficacia delle politiche di intervento, anche tramite la costituzione dell’osservatorio sulle competenze e il divario digitale.

Chi

Repubblica Digitale propone l’idea che accompagnare la trasformazione digitale del Paese con azioni di carattere educativo, divulgativo e culturale costituisca un dovere civico comune per lo Stato, per le imprese e per i singoli cittadini. Per questo tutte le componenti della società, a partire dai media, dalla scuola e dalla famiglia, possono contribuire in maniera determinante al superamento dei divari che, attualmente, dividono il Paese.

Vogliamo costruire un’alleanza quanto più ampia possibile tra enti e organizzazioni pubblici e privati e cittadini basata esclusivamente sul comune riconoscimento di alcuni principi e sulla comune volontà di affrontare con determinazione e spirito etico un problema comune.

Ogni amministrazione, impresa, associazione e ogni singolo cittadino, insieme e autonomamente, possono fare la differenza con azioni e gesti semplici, concreti, efficaci e capaci di accompagnare nell’ecosistema digitale chi, per ragioni diverse, non vi è ancora arrivato.

I dati

I dati delle dashboard sono aggiornati quotidianamente.

Le iniziative promosse dal MID

Ministro per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione

Il sabato del futuro
Leggi di più

Ministro per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione

Un anziano, un tablet e un sorriso per l’inclusione digitale
Leggi di più

Le iniziative aderenti al Manifesto

FuturMakers

FuturMakers
Leggi di più

Osservatorio Agenda Digitale, Politecnico di Milano

Premi Agenda Digitale
Leggi di più

Italia4Blockchain

Business Innovation con la Blockchain
Leggi di più

Informatici senza frontiere

Festival Informatici senza frontiere
Leggi di più

Wikimedia Italia

Wikipedia va a scuola
Leggi di più

Cisco

Cisco Networking Academy
Leggi di più

Istituto Europeo per l'Innovazione e la Sostenibilità

Challenge Based Learning
Leggi di più

Vodafone Italia

Future Jobs Finder
Leggi di più

Microsoft Italia

Ambizione Italia
Leggi di più

Inforav

Le eccellenze di Pubblitesi sulla strada verso una Repubblica digitale
Leggi di più

Unioncamere - Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura

PID - Punti impresa Digitale
Leggi di più

Comune di Lecco

Digital adoption per la diffusione della cultura digitale
Leggi di più

SIGM - Associazione Italiana Giovani Medici

VALIDATE – Value-bAsed Learning for Innovation, Digital-health, Artificial inTelligencE
Leggi di più

InContra Innovazione Contrattazione Partecipazione

Osservatorio permanente per l’indagine dell’ambiente di lavoro nel settore digitale
Leggi di più

Club Dirigenti Tecnologie dell'Informazione di Roma

Il CDTI adotta le Scuole
Leggi di più

Fastweb

Fastweb Digital Academy
Leggi di più

Impactscool

Future Camp
Leggi di più

Impactscool

A scuola di Futuro
Leggi di più

Web Marketing Festival

Web Marketing Festival
Leggi di più

Darwin technologies

Avanguardia Digitale
Leggi di più

Kilometro rosso

Digital Europe e strategia nazionale
Leggi di più

Sistema Impresa Roma - Associazione di imprese e professionisti

Digitale, tra emancipazione e inclusione
Leggi di più

Cifa

Madeinitalyfor.me S.r.l.

Alfabetizzazione digitale per Artigiani
Leggi di più

Associazione di Promozione Sociale Binario 10 - Barletta

SuperArè - Barletta senza barriere
Leggi di più

Associazione internazionale per la promozione della Scuola a Rete DiCultHer

Scuola a Rete DiCultHer
Leggi di più

Generazione Ypsilon

La rete degli ambasciatori digitali
Leggi di più

Synesthesia S.r.l.

Girls Tech
Leggi di più

Centro di ricerca universitario DITES - Link Campus University

Osservatorio sull'Educazione Digitale
Leggi di più

DITEDI S.c.a r.l.

Digital Transformation Institute

Sostenibilità Digitale-Rompere le scatole
Leggi di più

Digital Transformation Institute

Sostenibilità Digitale-Ricerche ed analisi
Leggi di più

Digital Transformation Institute

Sostenibilità Digitale-Manifesto per la Sostenibilità Digitale
Leggi di più

FonARCom

Moduli di trasformazione digitale per le imprese
Leggi di più

Mappina APS

MappiNa - Mappa Alternativa delle Città
Leggi di più

Centro Studi Coding e Dintorni

Coding e Dintorni
Leggi di più

AICA - Associazione Italiana per l'Informatica ed il Calcolo Automatico

ICDL Workforce e ICDL Professional
Leggi di più

Unione di Comuni Bassa Reggiana

Punti Pane e Internet - Comuni Bassa Reggiana
Leggi di più

Altroconsumo

Vivi Internet al meglio
Leggi di più

Microsoft Italia

AI- Accessibilità e Inclusione
Leggi di più

ISF - Informatici Senza Frontiere

Coding nelle scuole
Leggi di più

Registro .it dell'Istituto di Informatica e telematica del Cnr

Digital Transformation Institute

Tech economy 2030
Leggi di più

Anitec-Assinform

Premio Nazionale sull’Innovazione Digitale
Leggi di più

Accademia Italiana Videogiochi

Didattica Immersiva
Leggi di più

European Grants International Academy

Social Hackathon Umbria
Leggi di più

SOGEI S.p.A.

Open Innovation per la Pubblica Amministrazione
Leggi di più

Edupuntozero S.r.l.

SIRE (Scuola Internazionale di Robotica Educativa)
Leggi di più

COP S.r.l.

Chi Odia Paga
Leggi di più

IIS Tecnico economico e professionale Casagrande Cesi - Terni

Cittadinanza digitale
Leggi di più

Liber Liber

FamigliAttiva ODV

Progetto TecnoAwareness
Leggi di più

Consulenti Associati Campania S.r.l.s.

Dalla PA alla [email protected] . norme e strumenti per la Repubblica Digitale
Leggi di più

Developer Circle Rome

Developer Circle Rome
Leggi di più

Domanipress

Domanipress 4Future
Leggi di più

XV Istituto Comprensivo Paolo Orsi di Siracusa

Cittadinanza digitale
Leggi di più

Parole O_Stili

Parole O_Stili
Leggi di più

Maker Camp S.r.l.s.

Olimpiadi della Creatività
Leggi di più

Comune di Cagliari

alfabetizzazione informatica dei cittadini e l' assistenza per accesso ai servizi on line della PA attraverso le piattaforme abilitanti SPID e PAGOPA
Leggi di più

ANORC

#ClubTI4SPID
Leggi di più

Assopam

#ClubTI4SPID
Leggi di più

Studio consulenza del lavoro Casiglia e Ronzoni

Divulgare Social Media policy tra i lavoratori
Leggi di più

Fondazione IBM Italia

progetto “NERD” (Non E' Roba per Donne?)
Leggi di più

Digital Innovation Hub Vicenza - Confartigianato Vicenza

Copernicus Hackathon Vicenza
Leggi di più

SOGEI S.p.A.

Transizione al digitale della PA
Leggi di più

SOGEI S.p.A.

Pillole informative per cittadini
Leggi di più

Comune di Cinisi

Autoformazione digitale
Leggi di più

Associazione Touch M.E.

Le competenze digitali dei cittadini del XXI secolo
Leggi di più

Camera di Commercio di Verona

APS Palestra Per la Mente

Laboratori di Educazione al Digitale
Leggi di più

Grey Panthers

Gioco da tavolo
Leggi di più

Associazione Open Genova

Genova Digitale
Leggi di più

Facebook

Vagone FMD. Da 01 a 100
Leggi di più

Grey Panthers

Sportelli digitali
Leggi di più

Consorzio Informatica e Territorio

Servizio Mensa Digitale e alfabetizzazione digitale dei cittadini ai servizi
Leggi di più

Innova Camera Azienda Speciale Camera di Commercio di Roma

Maker Faire Rome - The European Edition
Leggi di più

Webidoo S.p.A.

Imprese Digitali
Leggi di più

ACI Informatica S.p.A.

Creazione di consapevolezza digitale
Leggi di più

Progetto FUSS - Direzione Istruzione e Formazione Italiana - Provincia Autonoma di Bolzano

FUSS (Free Upgrade for a digitally Sustainable School - Sostenibilità digitale nella scuola)
Leggi di più

Fondazione IBM Italia

Comune di Milano

In de per mi – Faccio da solo!
Leggi di più

Fuzzy Brains APS

Laboratori di alfabetizzazione digitale
Leggi di più

Oilproject S.r.l. - WeSchool

Docenti Digitali
Leggi di più

Comune di Venezia

Harpaceas S.r.l.

Day 2020 - Harpaceas
Leggi di più

Fondazione Pico

TSM - Trentino School of Management

ioDigitale
Leggi di più

Smart Nation

Casa Digitale
Leggi di più

Associazione InnovaFiducia

Piattaforma digitale di coaching e formazione alle digital skills e le nuove competenze allineate con la visione di industria 4.0
Leggi di più

Fondazione Mondo Digitale

Vagone FMD. Da 01 a 100
Leggi di più

SORINT.lab S.p.A.

Download Innovation IT conference and Festival
Leggi di più

Roma Capitale

Punti Roma Facile e scuola diffusa
Leggi di più

ACCA software S.p.A.

Corsi di formazione sul BIM (Building information Modeling)
Leggi di più

CINI - Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica; GII - Gruppo di Ingegneria Informatica; GRIN - Gruppo di Informatica

Programma il Futuro
Leggi di più

TIM S.p.A.

Risorgimento Digitale
Leggi di più

Club TI Milano

#ClubTI4SPID
Leggi di più

Il Manifesto

Il Manifesto è aperto all’adesione di enti e organizzazioni pubblici e privati, con lo scopo di identificare un insieme di necessità e principi condivisi e impegnarsi congiuntamente, nel rispetto delle specificità e peculiarità di ciascuno, in un percorso comune di trasformazione culturale del Paese nel segno del digitale.

Come si aderisce

Ogni amministrazione, impresa o organizzazione, per far parte dell’alleanza di Repubblica Digitale, deve inviare la domanda di adesione al Manifesto, impegnandosi a realizzare entro i successivi dodici mesi almeno un’iniziativa coerente con i principi del Manifesto e a promuovere l’adesione al Manifesto da parte di altri enti e cittadini.

Le iniziative devono essere inviate attraverso il modulo attivabile su questa pagina e seguendo le istruzioni associate. Le iniziative, che saranno valutate dalla segreteria organizzativa sulla coerenza al Manifesto, possono essere relative:

  • all’alfabetizzazione digitale di base (sia in ambito scolastico che di istruzione agli adulti) e in generale al superamento del divario digitale culturale;
  • allo sviluppo di competenze digitali per il lavoro (nei cosiddetti percorsi di skilling, upskilling e reskilling);
  • all’educazione alle tecnologie emergenti e in generale alla diffusione della cultura digitale.

Possono essere proposte per l’adesione anche più iniziative, con invii separati.

Come partecipare

Anche i cittadini possono partecipare all’iniziativa con una “buona azione” di inclusione e solidarietà finalizzata a accompagnare una o più persone al corretto utilizzo degli strumenti di cittadinanza digitale e, in generale, a vivere in maniera consapevole, sicura e sostenibile l’ecosistema digitale.

Ad esempio, si potrà raccontare a qualcuno in fila in un ufficio pubblico che gli stessi adempimenti possono essere fatti attraverso lo smartphone, aiutare qualcuno a richiedere un’identità digitale o precompilare online la dichiarazione dei redditi o, ancora, a fare un pagamento attraverso pagoPA. Sono centinaia le buone azioni di inclusione digitale che ciascuno di noi può fare nel proprio quotidiano e non è neppure detto che debba trattarsi sempre e comunque di utilizzare un servizio pubblico digitale.

Raccontare ai più giovani - che con un’espressione decettiva chiamiamo “nativi digitali” - cosa c’è dietro all’app che utilizzano tutti i giorni o come funziona, per davvero, internet o che i contenuti che pubblicano online sono destinati a restarci per sempre, sono, egualmente, buone azioni che valgono a promuovere l’uso più consapevole del digitale nel nostro Paese.

Nessun obbligo, nessun dovere, nessuna formalità: perché la solidarietà digitale rappresenta semplicemente il contributo di ciascuno a rendere migliore il nostro Paese.

Per condividere la propria iniziativa di “Repubblica digitale”, chi vorrà potrà raccontare attraverso i propri canali social la sua azione di solidarietà digitale aggiungendo l’hashtag #RepubblicaDigitale e inserendo un link a questa pagina. Un modo semplice per far parte di questa alleanza, e invitare altre persone a fare lo stesso